Durante la progettazione dello scooter, il team di studenti e il professor Till hanno preso in considerazione diverse tecnologie per lo sviluppo del prodotto. La sfida più significativa è emersa durante lo sviluppo del telaio dello scooter, che ospita diverse componenti, dal motore all'impianto elettrico. La struttura era troppo complessa per i metodi sottrattivi , mentre i tempi di consegna erano troppo lunghi per rispettare il calendario di produzione. Di conseguenza, il team si è rivolto alle tecnologie additive di Stratasys per costruire il processo di sviluppo del prodotto, consentendo la rapida produzione delle parti personalizzabili dello scooter. "La produzione delle parti del prototipo è stata un vero ostacolo fino a quando non abbiamo scoperto la stampa 3D", ha affermato Till.
“La tecnologia additiva Stratasys ci ha permesso di produrre rapidamente uno scooter autobilanciato completamente funzionante con un design che in precedenza era troppo complesso per essere realizzato con qualsiasi altro metodo tradizionale.” Secondo Till, la stampa 3D del telaio e della piattaforma dello scooter ha cambiato l’ intera mentalità del team per quanto riguarda lo sviluppo del prodotto. “Gli studenti hanno iniziato a pensare in modo additivo, sfruttando le capacità della tecnologia per progettare con maggiore libertà e tenendo conto della personalizzazione”, ha spiegato. Il cambiamento ha portato a un notevole risparmio di tempo durante tutto il ciclo di sviluppo del prodotto.
“Quando si crea un prodotto personalizzato, il collo di bottiglia è solitamente la produzione, poiché occorre realizzare utensili, stampi e attrezzature specifiche – il che richiede molto tempo”, ha proseguito Till. “Per il metodo di sviluppo del prodotto che abbiamo creato per questo progetto, ci vogliono tre settimane prima che il progetto sia pronto per la produzione. Con i metodi tradizionali, il processo di produzione ci avrebbe richiesto altre tre settimane. Con la stampa 3D Stratasys, questa fase è stata ridotta a quattro giorni, il che rappresenta un enorme risparmio di tempo.”
Il telaio e la piattaforma dello scooter sono stati prodotti in resistente FDM Nylon 6™ sulla Fortus 900mc™, consentendo la stampa 3D in un unico pezzo delle parti più grandi. La piattaforma è stata dotata di un rivestimento simile alla gomma stampato in 3D per una migliore aderenza, prodotto in Agilus30™ sulla stampante 3D multimateriale Connex3™. Secondo Till, la possibilità di sfruttare la stampa multimateriale Stratasys per produrre parti con diverse rigidità e combinazioni di materiali ha permesso al team di superare i vincoli geometrici della produzione tradizionale e di realizzare progetti ancora più complessi.
L'università ha ora esteso l'uso della stampa 3D a una gamma più ampia di progetti di ingegneria per verificare i progetti e convalidare i concetti. "Non solo la stampa 3D sta giocando un ruolo di primo piano nel nostro programma di studi, ma ora incoraggiamo un numero maggiore di studenti a dare vita ai propri progetti sulle nostre stampanti 3D per visualizzare e migliorare le loro competenze di progettazione", ha continuato Till. "Abbiamo anche notato un cambiamento nel comportamento degli studenti, che sono sempre più coinvolti nella stampa 3D e hanno la possibilità di essere più vicini al progetto. Anche le aziende globali con cui collaboriamo ci hanno contattato chiedendoci di integrare ulteriormente la stampa 3D nei nostri corsi, a dimostrazione della crescente domanda di laureati che abbiano conoscenze e competenze in questa tecnologia".