Come funziona: la Stampa 3D PolyJet con TrueDent™
In qualità di ingegnere applicativo presso Stratasys, sono affascinato dalla tecnologia alla base delle nostre soluzioni di stampa 3D per il settore odontoiatrico. In particolare, TrueDent, che offre funzionalità rivoluzionarie per la creazione su larga scala di protesi monolitiche, esteticamente gradevoli e precise. In questo blog fornirò una spiegazione di alto livello su come funziona la tecnologia PolyJet a deposizione a getto di materiale multimateriale e su come vengono realizzate le protesi TrueDent.
Il processo PolyJet
PolyJet utilizza la tecnologia di deposizione a getto di materiale (inkjet) per depositare minuscole gocce di fotopolimero liquido strato dopo strato. Ogni strato viene polimerizzato con luce UV, legandosi a quello sottostante. Nel caso delle protesi TrueDent, 5 resine di colore di base (ciano, magenta, giallo, bianco e trasparente) vengono caricate nella stampante 3D J5 DentaJet PolyJet e spruzzate in combinazioni precise per creare specifici profili di tonalità, realizzando protesi monolitiche, con la base e i denti stampati insieme in un unico pezzo. Al contrario, altre tecnologie di stampa 3D, come la DLP, producono protesi in sezioni separate — base e denti — che devono essere assemblate manualmente. La capacità di PolyJet di stampare protesi dentali a colori reali in una struttura continua garantisce un’elevata fedeltà tra il progetto e la stampa, il che si traduce in una migliore adattabilità e occlusione nella bocca del paziente.
Contemporaneamente alla resina TrueDent viene spruzzato anche un materiale di supporto esclusivo, che incapsula completamente ogni parte garantendo così il mantenimento della struttura geometrica prevista. Questa struttura di supporto viene successivamente rimossa con un getto d'acqua, lasciando intatta la superficie della protesi.
Stampa 3D PolyJet con TrueDent
La resina TrueDent è stata sviluppata appositamente per la piattaforma J5 DentaJet. Offre un flusso di lavoro digitale che non solo consente di realizzare una protesi accurata a colori, ma permette anche di ristamparne una replica esatta, se necessario. Di seguito è riportata una panoramica del processo; per informazioni più dettagliate, si prega di fare riferimento alle Istruzioni per l’uso.
- Progettazione digitale della protesi. Il laboratorio odontoiatrico riceverà l’impronta e le istruzioni dai dentisti relative alle protesi da realizzare. I dentisti possono scegliere tra 10 tonalità di base e 19 tonalità dei denti con traslucenza variabile per trovare la corrispondenza migliore per il proprio paziente oppure acquisire il profilo cromatico richiesto direttamente dalla scansione intraorale. L’odontotecnico progetterà la protesi sulla base dei dati del paziente utilizzando un software CAD odontoiatrico e importerà il progetto finale in GrabCAD Print come file STL/3MF.
- Selezione digitale delle tonalità della base e dei denti. Nel software GrabCAD Print, l’operatore assegna digitalmente un profilo cromatico ai denti e alla base. Gli utenti possono persino assegnare tonalità diverse ai singoli denti all’interno di una singola protesi. Dopo che tutti gli involucri sono stati caricati e a ciascuno è stata assegnata una tonalità, il software effettua il nesting e l'orientamento automatico di ogni parte sul vassoio per ottimizzare il processo di stampa.
- Stampa automatica. La J5 DentaJet è dotata di due set per ciascun colore di base della resina o del materiale di supporto per consentire uno “scambio a caldo”, garantendo che le resine non si esauriscano durante la stampa. Un aspetto importante spesso trascurato è che, utilizzando la tecnologia PolyJet, gli operatori non maneggiano resina non polimerizzata come avviene con altre tecnologie, garantendo così un ambiente di lavoro più sicuro.
- Deposizione a getto di materiale multiplo. Utilizzando le cinque tonalità di base e il materiale di supporto, con ciascuna resina collegata a una testina di stampa, i singoli ugelli rilasciano una singola goccia di resina alla volta per creare la tonalità prestabilita, compreso l’aspetto dei capillari sulla base, la struttura interna e la traslucenza dei denti.
- Controllo accurato degli strati. Una volta depositate le goccioline di resina, ogni strato viene livellato.
- Polimerizzazione UV. Ogni strato viene polimerizzato utilizzando una lampada UV, che lega gli strati tra loro. Dopo la polimerizzazione UV di un singolo strato, le fasi di spruzzatura, miscelazione e livellamento vengono ripetute per formare un altro strato, che viene poi polimerizzato.
- Struttura di supporto. Il materiale di supporto nel processo PolyJet avvolge completamente il modello. Questo materiale può essere rimosso con un getto d’acqua, quindi non è necessario alcun ritocco del contorno e non vi è alcun rischio che le barre di supporto lascino segni.
TrueDent con PolyJet consente di creare fino a 30 protesi dentarie, ciascuna con una combinazione di tonalità diversa, contemporaneamente in un unico ciclo di stampa. Vi invito a scoprire di più sulle nostre capacità di Stampa multi-materiale e su come possono trasformare la vostra attività!