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AeroFlex KV
Case Study

Kinetic Vision sfrutta le potenzialità della J55 per migliorare lo sviluppo prodotto

September 24, 2020

The flexibility to innovate. 

Kinetic Vision, grande società di consulenza per lo sviluppo di prodotti con sede a Cincinnati (Ohio), ha un’attività molto diversifi cata. L’azienda lavora con una vasta gamma di clienti, dalle piccole startup alle imprese Fortune 500, per sviluppare nuovi prodotti. Il team di Kinetic Vision lavora su ogni fase del processo di sviluppo del prodotto, dal concetto iniziale al modello fi nale con una grande cura del dettaglio. Dalla sua fondazione nel 1985, Kinetic Vision ha aiutato oltre 500 aziende a realizzare idee e ad accelerare lo sviluppo del prodotto. L’azienda attribuisce parte del suo successo alla capacità di riunire al proprio interno un’ampia gamma di competenze, permettendo una migliore effi cienza e soluzioni innovative.

 

Per incrementare velocità e accuratezza delle sue soluzioni, non esita ad adottare le tecnologie più innovative di aree diverse, non ultima la stampa 3D. Lavorando in un laboratorio di prototipazione ad alta produzione, il team di Kinetic Vision sfrutta gli strumenti giusti per iterare i progetti in modo effi ciente e comunicarli al meglio ai propri clienti. Quando Kinetic Vision ha installato la J55™ di Stratasys, stampante 3D con tecnologia PolyJet™economica e adatta all’uffi cio, il team ne ha riconosciuto immediatamente il potenziale a supporto dello sviluppo del prodotto.

 

“Mi aspettavo che fosse molto più grossa e invece non lo è. Visivamente non è imponente e sembra poter stare perfettamente a fi anco della mia scrivania”, ha spiegato Tony Guard, direttore di innovazione e design industriale di Kinetic Vision. “Visti i risultati, mi sarei aspettato una macchina grande e molto costosa.”

 

Dopo aver effettuato diverse stampe di prova sulla J55, come un modello di donut iperrealistico, il team ha iniziato a lavorare su un progetto che richiedeva un livello di precisione di prototipazione superiore a quello consentito dai metodi tradizionali.

The J55 Prime allows us to create a more finished product representation that we can show to our clients as part of Kinetic Vision. It allows us to present ourselves at a higher level.

Il cliente era AeroFlexx, una società del portafoglio Innventure che lavora allo sviluppo di un prodotto innovativo che porta il suo stesso nome. Sviluppata da scienziati della Procter & Gamble, la tecnologia di AeroFlexx si propone come un’alternativa al tradizionale imballaggio di liquidi risolvendo diversi problemi comuni sia ai distributori che ai consumatori.

 

“L’imballaggio AeroFlexx è buono per il cliente, per il consumatore e per l’ambiente”, ha spiegato Cedric D’Souza, CTO di AeroFlexx.

 

È dotato di pareti flessibili con un sistema unico di nervature interne per dare struttura. Insieme a una valvola autosigillante, la confezione AeroFlexx presenta un design leggero e pertanto più facile da trasportare e molto meno soggetto a rompersi o a perdere rispetto alle bottiglie tradizionali. Questo design rappresenta sicuramente un upgrade per i consumatori, perché oltre a fornire un’erogazione precisa e fluida, utilizza una quantità di plastica inferiore rispetto alle bottiglie standard, riducendo l’impatto sull’ambiente. Inoltre AeroFlexx offre un’esperienza visiva del tutto nuova.

 

“È possibile rivestire la bottiglia con un design a 360 gradi, creando nuove opportunità di marketing”, ha detto D’Souza. L’innovatività del concetto lo rendeva particolarmente difficile da prototipare con precisione. I prototipi di packaging richiedevano diversi elementi di design complessi, come la trasparenza, la grafica colorata, il testo leggibile e un’esperienza visiva tridimensionale. La rappresentazione virtuale costituiva una buona base, ma il team di Kinetic Vision voleva poter comunicare in modo tangibile il design AeroFlexx ai propri clienti.

 

“Stavamo davvero cercando un modo per andare oltre ed esprimere un concetto molto difficile da comunicare visivamente o con un rendering 2D”, ha spiegato Derek Rund, designer industriale senior. Per il team di Kinetic Vision, la J55 è arrivata al momento giusto.

 

“La J55 era così perfetta per questo progetto che non potevamo fare a meno di usarla”, ha detto Rund. All’inizio D’Souza era titubante rispetto all’utilizzo della stampa 3D, ma gli è bastato vedere un singolo campione realizzato per cambiare idea.

 

“Mi aspettavo qualcosa come la SLA: ho visto molte parti fatte in quel modo e ho pensato che la J55 non potesse essere poi così diversa”, ha detto D’Souza. Ma poi Kinetic Vision gli ha inviato una foto di un campione di AeroFlexx stampato con la J55. “Quello che ha davvero catturato la mia attenzione è stata la capacità di mostrare le caratteristiche uniche del packaging AeroFlexx come la trasparenza e il colore”, ha detto D’Souza. “In passato si finiva sempre a colorare a mano o ad utilizzare un adesivo.”

 

Infatti i modelli fisici del packaging AeroFlexx prima si limitavano a modelli SLA opachi.

Full color AeroFlexx bottle prototype.
Full color AeroFlexx bottle prototype.
AeroFlexx pak prototypes printed with VeroClear for a transparent design
AeroFlexx pak prototypes printed with VeroClear for a transparent design

Senza la trasparenza, sarebbe stato impossibile comunicare ai clienti il potenziale innovativo del design e dei componenti interni. Secondo Rund, i metodi di produzione tradizionali offrivano opzioni limitate e dispendiose in termini di tempo per riprodurre gli aspetti grafi ci. Queste opzioni includevano l’applicazione della grafi ca su un modello 3D scomposto e poi riassemblato nel prototipo fi nale o la creazione di etichette speciali da sigillare a caldo sul modello fi sico. Entrambe le opzioni richiedevano un investimento signifi cativo in termini di tempo e costi.

 

“Avremmo dovuto impegnare una gran quantità di tempo e denaro nel solo tentativo di spiegare tutti questi requisiti per ottenere un prototipo”, ha detto Rund. La J55 invece ha risolto tutta una serie di problemi di progettazione. Il materiale trasparente VeroClear™ ha permesso al team di creare un design personalizzato e funzionale integrando strati visivi e mostrando le strutture interne. Il VeroClear abbinato alla gamma di colori VeroVivid™ ha anche permesso una grafi ca semitrasparente a colori stampata direttamente sul pezzo.

 

“È molto diffi cile ottenere un prototipo con un effetto 3D e un design semitrasparente con i metodi tradizionali. Poter disporre di una palette completa di colori Pantone insieme alla trasparenza rende il processo incredibilmente facile”, ha spiegato Aerin Shaw, responsabile della partnership in Kinetic Vision. Inoltre, l’effi cienza e l’immediatezza d’uso del processo ha permesso al team di passare da un modello digitale a una parte trasparente a colori nel giro di un solo giorno.

 

“Ogni volta che avremo una nuova forma da proporre, questa soluzione diventerà parte della strategia di marketing e coinvolgimento del cliente”, ha detto D’Souza. È ansioso di poter collaborare con Kinetic Vision su progetti futuri e vede nella J55 un grande vantaggio per la progettazione di prodotti innovativi. “Non c’è alcun modo per ottenere una vendita positiva e convincente se non esprimendo l’arte del possibile attraverso uno strumento di questo tipo.”

 

Guard sa che questo è solo uno dei tanti progetti che possono benefi ciare delle potenzialità di PolyJet. “La J55 ci permette di creare una replica estremamente fedele del prodotto fi nito da mostrare ai clienti come parte dell’offerta di servizio di Kinetic Vision”, ha spiegato. “E questo dà prestigio alla nostra immagine quando ci presentiamo.”